Nelle grandi imprese è sufficiente aver tentato, si dice; ebbene la Domus ha provato in tutti i modi a fare sua la qualificazione alla finale dei play-off, ma la grande impresa non è riuscita agli uomini di Ferri che ottengono comunque una vittoria per 3 a 2 importantissima sul piano morale.
Atmosfera elettrica al centro tennis-set, con la Domus che schiera dall’inizio Lavatelli per dare più grinta e aggressività e provare subito a mettere pressione sull’avversario, e infatti la Reggiana parte coprendosi e cercando i colpire i padroni di casa in contropiede.
Alla metà del tempo però, viene concessa una punizione proprio per la Reggiana da posizione interessante; Antonietti calcia forte di sinistro all’angolino, e Colombani non può arrivarci; 1 a 0 per gli ospiti e match ulteriormente in salita per i padroni di casa, tanto più che la Domus ci prova per tutto il primo tempo senza però riuscire a creare occasioni veramente pericolose, bassa mentre la Reggiana butta al vento due tiri liberi, su uno dei quali Colombani si supera su Eduardo Costa.
Proprio negli ultimi minuti però la partita si accende, grande discesa di Mingione sulla destra, palla tagliata in mezzo, e tiro di destro di Siviero che pareggia i conti.
Nella seconda frazione dunque si deve ricominciare con il compito di segnare 4 goals per raggiungere i supplementari, e la Domus attacca a testa bassa, portando tutti i suoi effettivi nella metà campo avversaria, e impegnando il portiere ospite Battaglia con conclusioni da fuori soprattutto di M’Bow e Cristian Battaia; la Domus a questo punto meriterebbe il goal, che invece arriva dall’altra parte, con una grande azione di Costa Luan, e il tiro di Antonietti dopo aver saltato l’estremo difensore Colombani.
L’impresa si fa a questo punto proibitiva per la Domus, che continua comunque ad attaccare, anche se molto più nervosa, come dimostrano i continui screzi fra Lavatelli e Cezar e le proteste forse un pò sopra le righe della panchina di casa; il goal del 2 a 2 arriva grazie a una percussione di M’Bow, che mette in mezzo per Alessio Battaia, il quale da pochi passi non può sbagliare e spedisce in porta il pallone del pareggio.
Il goal rianima squadra e pubblico, che insieme si gettano alla ricerca del vantaggio; il portiere Battaglia compie una serie di miracoli, e il clima diventa rovente, con i tifosi quasi in campo e le panchine a nervi tesi. L’assalto Domus fatica a concretizzarsi e nel frattempo vengono espulsi l’allenatore Ferri e il dirigente Bisogno, con annesse veementi proteste da parte del pubblico.
Viene espulso anche Cezar della Reggiana, ma il vantaggio Domus giunge soltanto a 6 minuti dal termine, quando Eklic gioca come quinto uomo di movimento; palla in profondità per Cristian Battaia, e destro chirurgico, 3 a 2.
Nei restanti minuti la Domus fa vedere grande voglia, nonostante la chiara impossibilità di ribaltere completamente il punteggio dell’andata; la vittoria serve però a concludere con onore un’annata straordinaria, per la quale è doveroso fare i complimenti al Mister Ferri e a tutto il gruppo, durante tutto l’anno davvero degno, di indossare questa maglia.
Domenica i nostri ragazi hanno partecipato ad una delle "Grandi Classiche " delle granfondo di ciclismo che apre, di fatto , la stagione delle gare su strada.
DEL CONTE CLAUDIO 2° CLASSIFICATO !!!!
La 14° edizione della granfondo si presenta con alcune importanti novità che la renderanno ancora più avvincente, sicura, interessante, affascinante.
LE NUOVE SALITEDue nuove salite vanno a sostituire ed a rendere ancora più interessante l’altimetria dei percorsi. La salita di Formignano – 6 km con punte del 16-17% - sostituisce, sia per il percorso lungo che per il medio, la salita che dalla Panighina portava a Santa Maria Riopetra fino a Montecavallo.La salita di Montevecchio con la Cima Pantani – 5,5 km con punte del 15% - sostituisce , per il percorso lungo, la salita di Ciola.Su queste salite si calcolerà la speciale classifica Grimpeur.LA SICUREZZAModifica del percorso nei 2 punti critici: l’attraversamento della via Emilia a Forlimpopoli avverrà in un luogo a bassa densità di traffico e controllato;l’ingresso a Cervia al rientro verrà spostato evitando completamente il centro storico, mentre l’ultima parte del percorso sarà chiusa completamente al traffico.
La Domus vuole porgere le condoglianze per la giovene scomparsa di Riccardo Bullio Classe 1960.
Dirigente Domus per anni, ora dirigente della Federazione Amante del calcio in tutte le sue forme ma amico di una vita e compagno di avventura.
La domus si stringe alla Famiglia e alla moglie.
CIAO RICCARDO
Abbiamo intervistato uno dei protagonisti di questo finale di campionato della Domus Play Tv, Marco Padova, per compagni, Mister e dirigenti semplicemente “Raul”, sull’ultima partita persa e sulla stagione in genere.
-Cosa è mancato nell’ultima partita persa contro l’Aymavilles?
Purtroppo è stata una partita nata male fin da subito, non siamo entrati in campo al meglio, e lì incontro ha preso una brutta piega difficile da cambiare; loro sono molto bravi in contropiede e noi per forza di cose dovevamo scoprirci per recuperare, e abbiamo concesso troppo.