LA BATTAGLIA DELLA DOMUS PDF Stampa E-mail

Il calcio a 5 è uno sport straordinario che riserva a chi lo conosce approfonditamente e a chi lo pratica enormi soddisfazioni; è anche vero però che il movimento italiano del calcio a 5 presenta sicuramente dei punti deboli e delle parti da migliorare.

Questo sport ha un assoluto bisogno di crescere e di svilupparsi anche e soprattutto nelle grandi città, dove al momento mancano squadre competitive, visto che le principali formazioni italiane provengono tutte da piccoli centri, al contrario del calcio a 11.

Un'altra problematica scottante è quella che riguarda la tutela dei settori giovanili e dei vivai italiani: troppo spesso accade che intere squadre vengano formate da ragazzi extra-comunitari, soprattutto sudamericani, sicuramente talentuosi ma non sempre legalmente inseriti, o che in ogni caso tolgono spazio e prospettive ai giovani del nostro paese.

Riguardo questo argomento, il Presidente della polisportiva Domus, Roberto del Conte si è spesso esposto in prima persona, criticando aspramente la politica della Federazione e affrontando veri e propri scontri frontali con i suoi membri e con alcuni colleghi di altre società.

Il suo impegno gli è anche costato il deferimento e l’inibizione, tanto che ora la carica di presidente della società calcistica Domus è affidata a Gulizia.

Il presidente Del Conte critica soprattutto il vuoto legislativo presente in Federazione, di cui alcune società approfittano e c’è da scommettere che non si darà per vinto finchè le cose non cambieranno a tutto vantaggio della crescita di questo sport.

 
Serie B: BRA - DOMUS PDF Stampa E-mail

Ritorno alla vittoria per la Domus, non senza difficoltà e apprensione sul campo del Bra, sempre più inguaiato nella lotta per la salvezza, ma capace di tenere con il fiato sospeso i giocatori di Ferri, come già all’andata, quando aveva ceduto per due a uno in casa della Domus.

Per la 5^ di ritorno Ferri opta per un massiccio turn-over che inizia dal portiere; Casetta lascia il posto a Colombani e rinuncia ai diffidati Eklic e M’Bow, mentre nei padroni di casa manca il leader Lupo.

La Domus parte bene e mantiene il possesso di palla, dopo poco un tiro di Battaia viene respinto dal compagno Lavatelli, ma i locali passano alla prima occasione, sfruttando al meglio una ripartenza nata da un’imbucata errata di Lavatelli.

Nemmeno il tempo di godersi il vantaggio e la Domus reagisce di rabbia; Alessio Battaia riceve palla, si gira alla grande e scarica all’angolino basso un sinistro imparabile dai 10 metri: 1 a 1.

La Domus però si distrae in difesa e i locali tornano in vantaggio e successivamente colpiscono anche un palo; si ripresentano le situazioni di difficoltà delle partite precedenti, nelle quali la Domus ha perso punti preziosi per colpa di disattenzioni difensive evitabili.

Il Mister Ferri si ribella però all’inerzia della partita e inserisce i pezzi da 90; dentro Eklic, M’Bow e Mingione; il risultato è immediato: imbucata geniale di Eklic e fendente di Mingione sotto la traversa e con il punteggio di nuovo in parità si chiude un primo tempo tutto sommato equilibrato.

Al rientro in campo la Domus riprende in mano il controllo del match, manovra molto bene sugli esterni, ma forse per una condizione fisica non ottimale non riesce a creare occasioni goal pericolose.

A questo punto, quando serve la giocata di un campione per spezzare l’equilibrio, arriva l’idea di Eklic, che su rimessa laterale libera Cristian Battaia, il quale fredda il portiere avversario con un precisissimo piatto sinistro, per il definitivo goal del 3 a 2 che vale la vittoria.

Al di là della fatica nel portare a casa i tre punti e dei meccanismi difensivi da perfezionare, è una giornata positiva per la Domus, che si riappropria del secondo posto in solitario, e si prepara al meglio alla caldissima settimana che precederà il derby con il Toniolo.

 
Serie B: pre-partita BRA-DOMUS PDF Stampa E-mail

La Domus Play Tv deve reagire dopo la sconfitta interna maturata settimana scorsa contro il Forlì; non c’è dubbio che lo stop casalingo sia arrivato inaspettato e per questo ancora più deludente: la Domus interrompe una grande striscia positiva, ma soprattutto viene raggiunta al secondo posto sia dal Torino che dalla Reggiana, entrambe battute fuori casa.

A questo punto diventa indispensabile vincere per continuare la corsa ai play-off e soprattutto dimenticare subito la partita di sabato scorso.

In questo senso il calendario sembra diventare un inaspettato alleato; la prossima trasferta avverrà sul campo del Bra, che in questo momento certo non naviga in ottime acque, visti i 5 goals presi dall’Aosta nell’ultimo match, ma soprattutto la posizione di classifica, tre punti ottenuti, e solo l’Aurora dietro di sé.

Tuttavia, come ci insegna la storia di questo sport nessuna partita è scontata e soprattutto la Domus non può permettersi di sottovalutare nessun avversario, visti anche i punti lasciati per strada contro le cosiddette piccole del torneo.

Per la trasferta piemontese si aggregheranno dall’Under 21 tre giovani: Andena, Marino e Salierno.

 
Under 21: DOMUS-CORNAREDO PDF Stampa E-mail

Altra sconfitta per i ragazzi dell’Under 21 della Domus, che cedono in casa al Cornaredo, ottima formazione che naviga nei piani alti della classifica.

Nonostante il netto divario in classifica la Domus era partita bene; grande aggressività e giro palla veloce, arrivando infatti al goal dell’ uno a zero con Andena che di destro sorprende il portiere avversario sul suo palo.

Gli ospiti effettuano alcuni cambi e reagiscono immediatamente, e il pari arriva con una bella combinazione che manda in goal De Stefano. La Domus fino a tre minuti dal termine conserva comunque l’iniziativa costringendo gli avversari sulla difensiva, ma proprio nel finale di tempo arriva il 2 a 1 ospite firmato da Cimmino che insacca da distanza ravvicinata.

Il secondo tempo inizia con la Domus in avanti e il palo colpito da Salierno promette una seconda frazione combattuta e incerta.

In realtà il Cornaredo guadagna in breve tempo la supremazia e mette a segno prima con Lupis con un’azione di contropiede, e poi nuovamente con Cimmino che sfrutta lo sbilanciamento degli avversari per fare metà campo con la palla al piede e depositarla in rete dopo aver saltato Accattini.

Il 4 a 1 demoralizza profondamente la Domus che perde schemi e marcature e lascia spazio anche alla quinta rete degli ospiti con un piatto destro all’angolino di Vecchio.

Un ultima reazione d’orgoglio della Domus porta nel finale ad una progressione di Parravicini sulla sinistra, che mette in mezzo per il tap-in vincente di Cristian Gulizia, troppo poco per impensierire gli ospiti e per ribaltare il risultato finale di 2 a 5.

 
Serie B: Domus - Forlė PDF Stampa E-mail

Al termine di una partita combattuta e spettacolare la Domus cede in casa al Forlì e perde per strada tre importanti punti nella corsa ai play-off.

Eppure il match inizia bene, con la rete di Goram M’Bow con un destro potente sotto l’incrocio.

Inizio illusorio, perché la Domus forse inconsciamente si rilassa e il Forlì inizia ad ingranare; il brasiliano Toni Marcio compie il sorpasso con una doppietta, il suo connazionale Junior poi insacca a porta vuota per il 3 a 1. Mancano due minuti all’intervallo e la Domus è inaspettatamente sotto, i padroni di casa tirano fuori l’orgoglio e Cristian Battaia segna prima con un tap-in su un fallo laterale, poi con un destro dal limite.

Il secondo tempo inizia quindi sul 3 a 3 e si annuncia elettrico ed imprevedibile; gli ospiti passano nuovamente con Toni Marcio, e vanno sul 5 a 3 con un goal do Gresci che finalizza una triangolazione con Junior.

La Domus ha però la forza di accorciare subito ancora con Battaia, che insacca di piatto destro.

Da qui dovrebbe ricominciare la definitiva rimonta della Domus, e invece si scatenano gli ospiti; prima Junior fredda Casetta in contropiede, poi ancora uno scatenato Toni Marcio con un siluro di sinistro porta a 4 il suo bottino personale, e i suoi sul 7 a 4.

La Domus è in confusione totale, non riesce a rendersi pericolosa e subisce inoltre i contropiedi degli avversari, su uno di questi Piovesan salta Casetta e insacca a porta vuota; imprevedibile 8 a 4 e partita che sembra finita.

Ma con la vita e il calcio a 5 non si può mai dire, e la Domus si getta in avanti generosa alla ricerca del pari; prima Mingione di sinistro segna e carica i suoi, che ora cercano sistematicamente Cristian Battaia con palloni alti e lunghi; proprio il capitano segna su un preciso invito di Goran Eklic: 8 a 6.

Ora la Domus ci crede, e gli ultimi minuti sono scoppiettanti, Domus in avanti con tutti gli effettivi e Forlì che si difende a denti stretti, Su lancio di Casetta, Battaia stoppa in quota, difende palla e insacca sull’uscita del portiere.

Nonostante gli ultimi disperati tentativi, alla Domus non riesce l’ultimo tassello di una strepitosa rimonta, rimangono il grande cuore e la grinta dei giocatori di Ferri, che fanno da contraltare ai troppi errori di disattenzione, che probabilmente sono costati la sconfitta.

 
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