Domus Play Tv U21- San Biagio U21 2-5 PDF Stampa E-mail
La capolista San Biagio piega per 5 a 2 i padroni di casa della Domus Play Tv, al termine di una partita per larghi tratti in equilibrio.
Inizio shock per la Domus, che nel giro di quattro minuti si trova sotto di due reti, grazie all'uno-due micidiale del San Biagio e ad un inizio troppo morbido dei padroni di casa.
A questo punto il Mister di casa Di Vito mescola le carte, ed è proprio il neo-entrato Gulizia ad accorciare le distanze con un tap-in vincente di destro, a pochi passi dalla porta, su un tiro-cross radente di Parravicini.
A inizio secondo tempo la rimonta si completa con Parravicini di nuovo protagonista; su punizione di Andena piazza all'angolo basso un sinistro imparabile, che vale il goal del provvisorio pareggio.
La reazione del San Biagio è furente e approffittando di ripetuti errori difensivi dei padroni di casa, gli ospiti marcano il terzo e il quarto goal.
La Domus prova a organizzare una reazione, ma si disunisce e subisce in contropiede il goal del 5 a 2 che chiude virtualmente la partita, dopo una palla persa in attacco dal febbricitante Andena, per altro impeccabile durante il resto dell'incontro.
Nel complesso il San Biagio si è mostrato superiore ai padroni di casa, che hanno però giocato alla pari con gli avversari per buona parte del match.
Discrete indicazioni per il Mister Di Vito, il quale dovrà di certo perfezionare meccanismi difensivi e coesione del gruppo.
 
6a giornata PDF Stampa E-mail
GIRONE A – Quarantaquattro reti, due soli successi interni, tre blitz. E soprattutto una capolista che sembra aver trovato la cura ai frequenti mal di testa che hanno caratterizzato questo scorcio di stagione. La Domus Bresso vince il derby, passa 4-2 sul difficile campo del Toniolo, inanellando la terza vittoria di fila e confermandosi lassù. All’inseguimento della battistrada, il Torino di Beppe Visconti. Che sfrutta l’impegno casalingo, supera di misura il fanalino di coda Aurora e resta a -2. Attenzione, però, alle corsare e imbattute Reggiana e Aymavilles. Che con una gara in meno sono sul podio. La compagine di Dall’Olio si aggiudica il big match di Bergamo, con un gol di Dudù Costa a 6” dal suono della sirena supera 3-2 un Freestyle al terzo ko consecutivo. Trasferta da tre punti anche per i valdostani che passano a Cornaredo, reggendo un ritmo da big. A proposito di conferme. Lo Sporting Rosta sembra aver trovato la quadratura del cerchio: poker sul campo del Bra e tris di fila di successi. Finalmente, infine, torna al successo il Forlì. La squadra di Mael Correa batte 6-3 il Bergamo Calcetto, dimenticando le tre sconfitte di fila.
 
IL GIORNO 7-11-2009 PDF Stampa E-mail
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Il freestyle avanza in coppa Italia PDF Stampa E-mail

La Domus Bresso domina per tre quarti di gara ma nel finale si fa recuperare dall’orgoglio rossoblù. Finisce 7-4 nei supplementari tra i veleni. Ritorno al gol di Ghezzi.

FREESTYLE BERGAMO

7

DOMUS BRESSO

4

d.t.s.

T

ORRE BOLDONE (BG) – Il Freestyle Bergamo avanza in coppa Italia e accede al terzo turno di coppa Italia e, tra due settimane, incrocerà la vincente della sfida tra Aosta e Cesana Torino.

I ragazzi di Max Santini vincono la partita ma convincono solo nel finale quando, sopra di due reti, la Domus Bresso molla psicologicamente e lascia spazio al ritorno dei rossoblù bergamaschi. Inoltre nel finale l’espulsione di Eklic, quella di M’Bow nel supplementare e la decisione di mister Ferri di chiudere la gara con i ragazzi dell’under in campo, per protesta contro una direzione arbitrale alquanto sconcertante, contribuiscono alla qualificazione del Bergamo.

Come in campionato, la Domus Bresso comincia bene e, grazie alla classe dei propri giocatori, elude facilmente il pressing alto degli orobici, disattenti ed irriconoscibili in difesa. Agli ospiti basta un minuto per passare in vantaggio con Padova, bravo a saltare netto l’avversario diretto e battere Ghisleni con un secco diagonale di destro che s’infila nell’angolo opposto.

La squadra di Santini cerca subito la reazione ma la manovra risulta troppo frenetica ed imprecisa per creare veri pericoli in attacco. Ci vuole un tiro da fuori di Riccardo Conte, che sorprende l’ottimo Accattini in porta al posto del titolare Casetta, per trovare il pareggio al 6’.

Tanto pressing, tanti errori; soprattutto la difesa del Bergamo non tiene il palleggio e il movimento degli avversari che vanno ancora in gol con Cristian Battaia a conclusione di splendida azione ospite, con i rossoblù a fare le statuine. Subito dopo Gacnik, su invito di Otelli, manda sul palo il possibile nuovo pareggio.

La ripresa inizia con lo stesso copione del primo tempo, tanti errori con i portieri protagonisti in parate importanti. Ma la difesa del Bergamo proprio non c’è quando concede il terzo gol a Rocca bravo a tagliare in area, ricevere l’assist Di M’Bow e battere a rete l’1-3 al 8’. Passa un minuto e Stefano Conte, ancora da fuori, sorprende Accattini con un tiro velenoso che s’insacca sul primo palo. Ghisleni tieni in partita i rossoblù ma deve cedere a Mastropierro, il quale riprende una ribattuta del portiere orobico sul proprio tiro, per realizzare al secondo tentativo.

La gara sembra segnata ma, a questo punto, gli ospiti cominciano a mollare sul piano mentale e subiscono il ritorno del Freestyle che ha, invece, il grande merito di lottare fino in fondo. Mastropierro combina una frittata in difesa, perdendo palla sulla pressione di Passi, e la condisce stendendo lo stesso pivot rossoblù in area: rigore preciso di Stefano Conte e gara riaperta. Ancora la Domus gigioneggia in area e viene pizzicata dagli arbitri con l’infrazione del passaggio proibito al portiere: dal limite dell’area Gacnik fa centro su tocco di Stefano Conte. E la qualificazione si riapre.

La gara comincia a farsi incandescente anche dal punto di vista nervoso. Ferri viene spedito negli spogliatoi mentre Ghezzi realizza un gran gol, girandosi spalle alla porta, e sparando in rete: 5-4. Eklic si becca due ammonizioni in due minuti e lascia la squadra in inferiorità per gli ultimi 24 secondi che i padroni di casa non sfruttano.

Supplementari. L’overtime inizia sempre con l’improduttivo power play del Bergamo. Ghisleni ipnotizza Mastroppierro su tiro libero e devia sul palo il tap-in di Alessio Battaia. Nel secondo tempo supplementare Stefano Conte manda sul palo il suo destro su punizione mentre Gacnik spedisce fuori il tiro franco dai dieci metri. Nel caotico finale M’Bow si prende la seconda ammonizione per le plateali proteste e Ferri decide di mandare in campo i ragazzi dell’under, non convinto delle decisioni arbitrali.

Cosi Stefano Conte manda a segno il fratello Riccardo in contropiede per il gol qualificazione e Ghirotti, sulla sirena, segna da centrocampo a porta vuota con Mastropierro in porta come giocatore di movimento. Finisce 7-4. Il Bergamo avanza.

 

FREESTYLE BERGAMO C5: Ghisleni, Gacnik, Otelli, Defendi, R. Conte; Ghirotti, Ghezzi, Passi, S. Conte. N.e. Tirana, Castelli, Tintori. All. Santini.

DOMUS BRESSO: Accattini, Eklic, Mastropierro, Padova, C. Battaia; M’Bow, Rocca, A. Battaia, Tummillo, Parravicini. All. Ferri.

ARBITRI: Bovino e Sgura di Torino.

RETI: 1’ Padova (DB), 6’ R. Conte (FB), 16’ C. Battaia (DB), 28’ Rocca (DB), 29’ S. Conte (FB), 31’ Mastropierro (DB), 32’ S. Conte rig. (FB), 34’ Gacnik (FB), 37’ Ghezzi (FB), 47’ R. Conte (FB), 50’ Ghirotti (FB).

AMMONITI: 17’ A. Bttaia (DB), 36’ Eklic (DB), 40’ M’Bow (DB), 43’ R. Conte (FB), 46’ Mastropierro (DB).

ESPULSI: 40’ Eklic (DB), 46’ M’Bow (DB).

NOTE: primo tempo 1-2; angoli 11-6; falli: 1T. 5-4, 2T 6-6. Tiri liberi: Freestyle Bergamo 0/1, Domus Bresso 0/1.

 
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