FREESTYLE BERGAMO | 7 |
DOMUS BRESSO | 4 |
d.t.s.
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ORRE BOLDONE (BG) – Il Freestyle Bergamo avanza in coppa Italia e accede al terzo turno di coppa Italia e, tra due settimane, incrocerà la vincente della sfida tra Aosta e Cesana Torino. I ragazzi di Max Santini vincono la partita ma convincono solo nel finale quando, sopra di due reti, la Domus Bresso molla psicologicamente e lascia spazio al ritorno dei rossoblù bergamaschi. Inoltre nel finale l’espulsione di Eklic, quella di M’Bow nel supplementare e la decisione di mister Ferri di chiudere la gara con i ragazzi dell’under in campo, per protesta contro una direzione arbitrale alquanto sconcertante, contribuiscono alla qualificazione del Bergamo.
Come in campionato, la Domus Bresso comincia bene e, grazie alla classe dei propri giocatori, elude facilmente il pressing alto degli orobici, disattenti ed irriconoscibili in difesa. Agli ospiti basta un minuto per passare in vantaggio con Padova, bravo a saltare netto l’avversario diretto e battere Ghisleni con un secco diagonale di destro che s’infila nell’angolo opposto.
La squadra di Santini cerca subito la reazione ma la manovra risulta troppo frenetica ed imprecisa per creare veri pericoli in attacco. Ci vuole un tiro da fuori di Riccardo Conte, che sorprende l’ottimo Accattini in porta al posto del titolare Casetta, per trovare il pareggio al 6’.
Tanto pressing, tanti errori; soprattutto la difesa del Bergamo non tiene il palleggio e il movimento degli avversari che vanno ancora in gol con Cristian Battaia a conclusione di splendida azione ospite, con i rossoblù a fare le statuine. Subito dopo Gacnik, su invito di Otelli, manda sul palo il possibile nuovo pareggio.
La ripresa inizia con lo stesso copione del primo tempo, tanti errori con i portieri protagonisti in parate importanti. Ma la difesa del Bergamo proprio non c’è quando concede il terzo gol a Rocca bravo a tagliare in area, ricevere l’assist Di M’Bow e battere a rete l’1-3 al 8’. Passa un minuto e Stefano Conte, ancora da fuori, sorprende Accattini con un tiro velenoso che s’insacca sul primo palo. Ghisleni tieni in partita i rossoblù ma deve cedere a Mastropierro, il quale riprende una ribattuta del portiere orobico sul proprio tiro, per realizzare al secondo tentativo.
La gara sembra segnata ma, a questo punto, gli ospiti cominciano a mollare sul piano mentale e subiscono il ritorno del Freestyle che ha, invece, il grande merito di lottare fino in fondo. Mastropierro combina una frittata in difesa, perdendo palla sulla pressione di Passi, e la condisce stendendo lo stesso pivot rossoblù in area: rigore preciso di Stefano Conte e gara riaperta. Ancora la Domus gigioneggia in area e viene pizzicata dagli arbitri con l’infrazione del passaggio proibito al portiere: dal limite dell’area Gacnik fa centro su tocco di Stefano Conte. E la qualificazione si riapre.
La gara comincia a farsi incandescente anche dal punto di vista nervoso. Ferri viene spedito negli spogliatoi mentre Ghezzi realizza un gran gol, girandosi spalle alla porta, e sparando in rete: 5-4. Eklic si becca due ammonizioni in due minuti e lascia la squadra in inferiorità per gli ultimi 24 secondi che i padroni di casa non sfruttano.
Supplementari. L’overtime inizia sempre con l’improduttivo power play del Bergamo. Ghisleni ipnotizza Mastroppierro su tiro libero e devia sul palo il tap-in di Alessio Battaia. Nel secondo tempo supplementare Stefano Conte manda sul palo il suo destro su punizione mentre Gacnik spedisce fuori il tiro franco dai dieci metri. Nel caotico finale M’Bow si prende la seconda ammonizione per le plateali proteste e Ferri decide di mandare in campo i ragazzi dell’under, non convinto delle decisioni arbitrali.
Cosi Stefano Conte manda a segno il fratello Riccardo in contropiede per il gol qualificazione e Ghirotti, sulla sirena, segna da centrocampo a porta vuota con Mastropierro in porta come giocatore di movimento. Finisce 7-4. Il Bergamo avanza.
FREESTYLE BERGAMO C5: Ghisleni, Gacnik, Otelli, Defendi, R. Conte; Ghirotti, Ghezzi, Passi, S. Conte. N.e. Tirana, Castelli, Tintori. All. Santini.
DOMUS BRESSO: Accattini, Eklic, Mastropierro, Padova, C. Battaia; M’Bow, Rocca, A. Battaia, Tummillo, Parravicini. All. Ferri.
ARBITRI: Bovino e Sgura di Torino.
RETI: 1’ Padova (DB), 6’ R. Conte (FB), 16’ C. Battaia (DB), 28’ Rocca (DB), 29’ S. Conte (FB), 31’ Mastropierro (DB), 32’ S. Conte rig. (FB), 34’ Gacnik (FB), 37’ Ghezzi (FB), 47’ R. Conte (FB), 50’ Ghirotti (FB).
AMMONITI: 17’ A. Bttaia (DB), 36’ Eklic (DB), 40’ M’Bow (DB), 43’ R. Conte (FB), 46’ Mastropierro (DB).
ESPULSI: 40’ Eklic (DB), 46’ M’Bow (DB).
NOTE: primo tempo 1-2; angoli 11-6; falli: 1T. 5-4, 2T 6-6. Tiri liberi: Freestyle Bergamo 0/1, Domus Bresso 0/1.